Il Coordinamento degli Ordini delle Professioni Infermieristiche della Lombardia accoglie con favore le dichiarazioni dell’Assessore al Welfare Guido Bertolaso e le iniziative annunciate dalla Regione Lombardia per affrontare la grave carenza di infermieri che da anni interessa il sistema sanitario regionale e nazionale.
Il Coordinamento OPI Lombardia esprime soddisfazione nel constatare che la Regione stia finalmente prendendo atto delle difficoltà che gli Ordini professionali denunciano e documentano da anni:
la progressiva diminuzione delle iscrizioni ai corsi di laurea, l’abbandono della professione, il crescente disagio lavorativo e la difficoltà delle aziende sanitarie nel reperire personale infermieristico qualificato. Pur comprendendo la necessità di adottare soluzioni immediate per rispondere alle carenze di organico, il reclutamento di professionisti provenienti dall’estero non può rappresentare una risposta al problema. È indispensabile continuare a investire prioritariamente sugli infermieri formati in Italia, valorizzando il capitale professionale già presente sul territorio e creando condizioni che rendano la professione nuovamente attrattiva per i giovani. Condividiamo ovviamente quanto evidenziato dall’Assessore Bertolaso sul tema delle retribuzioni. Da troppo tempo gli infermieri attendono un riconoscimento economico coerente con il livello di responsabilità, competenza e impegno richiesto quotidianamente.
Particolarmente preoccupante resta il fenomeno della migrazione professionale verso la Svizzera e verso altri Paesi europei, che continua a privare il sistema sanitario lombardo di professionisti altamente qualificati. Gli incentivi previsti per le aree di confine rappresentano un primo passo, ma è necessario avviare una strategia più ampia e duratura che affronti le cause profonde della fuga degli infermieri.
La professione infermieristica costituisce uno dei pilastri fondamentali del Servizio Sanitario e richiede investimenti, programmazione e valorizzazione concreta. È positivo che oggi si apra finalmente una fase di ascolto e di consapevolezza istituzionale. Gli Ordini delle Professioni Infermieristiche della Lombardia continueranno a portare il proprio contributo affinché alle dichiarazioni seguano provvedimenti concreti, capaci di garantire ai cittadini un’assistenza sicura, qualificata e sostenibile nel tempo.
Coordinamento OPI Lombardia


