Gentili Iscritti,
desideriamo informarvi che il Consiglio Nazionale, riunitosi a Roma il 18 luglio 2026, ha esaminato gli sviluppi conseguenti alla pubblicazione dei Decreti Ministeriali n. 159 del 6 febbraio 2026 e n. 177 del 25 febbraio 2026, che introducono una significativa riforma della formazione infermieristica universitaria.
I nuovi provvedimenti rappresentano il risultato di un lungo percorso istituzionale avviato con la Legge 43/2006 e costituiscono un importante passo avanti per l’evoluzione della professione infermieristica, attraverso l’aggiornamento dei percorsi di laurea e l’introduzione delle lauree magistrali specialistiche.
La riforma è stata sviluppata con il coinvolgimento del Ministero dell’Università e della Ricerca, del Ministero della Salute, del sistema universitario e delle professioni sanitarie, ricevendo il parere favorevole del Consiglio Superiore di Sanità e delle competenti Commissioni parlamentari.
Ad oggi, 44 Atenei italiani hanno avviato le procedure necessarie per l’adeguamento dei corsi di studio e per l’attivazione dei nuovi percorsi specialistici. Di questi, 14 risultano già pronti per l’avvio delle attività didattiche nell’anno accademico 2026/2027, in attesa delle ultime autorizzazioni da parte dell’ANVUR. Sono inoltre già state fissate le prove di ammissione per il 5 ottobre 2026 (lingua italiana) e per il 7 ottobre 2026 (lingua inglese).
Il Consiglio Nazionale ha espresso pieno apprezzamento per il lavoro svolto dalle istituzioni coinvolte e ritiene che questa riforma rappresenti una risposta concreta ai nuovi bisogni di salute della popolazione, favorendo lo sviluppo di competenze specialistiche.
Nel corso della riunione è stata inoltre approfondita la natura delle iniziative di opposizione promosse dalla FNOMCeO e dalla FNO TSRM e PSTRP nei confronti dei decreti ministeriali. Tali azioni, secondo quanto emerso dal confronto tra i Presidenti degli Ordini intervenuti al Consiglio Nazionale, rischiano di ostacolare l’attuazione dei nuovi percorsi formativi e il processo di crescita e valorizzazione della professione infermieristica delineato dalla riforma.
Proprio alla luce di queste iniziative e della necessità di salvaguardare il percorso di sviluppo professionale degli infermieri, il Consiglio Nazionale ha approvato all’unanimità una mozione con la quale conferisce al Comitato Centrale il pieno mandato ad attivare tutte le iniziative ritenute necessarie nelle sedi istituzionali, amministrative e giudiziarie competenti, a tutela della legittimità dei provvedimenti emanati e dell’interesse della professione infermieristica.
Invitiamo tutti gli iscritti a seguire con attenzione gli aggiornamenti che verranno progressivamente diffusi dagli Atenei, dalla FNOPI e dagli Ordini territoriali in merito alle opportunità formative offerte dai nuovi percorsi specialistici.
Cordiali saluti.
Il Presidente
Dott. Pasqualino D’Aloia


