Gestione dell’Arresto Cardiaco, pubblicate le Linee Guida

Pubblicate sul portale dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS)  le  Linee Guida per la gestione dell’Arresto Cardiaco in ambito extra e intraospedaliero, documento alla cui stesura, sotto la guida della società scientifica capofila Italian Resuscitation Council (IRC)ha contribuito anche la FNOPI, partecipando al panel con i propri referenti.

Si è trattato di un impegno corale e rigoroso, frutto di un anno e mezzo di lavoro che ha coinvolto 49 esperti del settore e 44 stakeholder tra Federazioni, società scientifiche, associazioni di volontariato e organizzazioni di parenti delle vittime di arresto cardiaco, seguendo il Manuale metodologico del Sistema Nazionale Linee Guida (SNLG).

Obiettivi principali delle Linee Guida sono:

  1. Sviluppare un documento che fornisca raccomandazioni evidence-based sulla gestione dell’Arresto Cardiaco, sia in ambito extra-ospedaliero che intra-ospedaliero.
  2. Supportare il miglioramento degli esiti clinici, organizzativi e formativi relativi al riconoscimento, al trattamento e alla gestione dell’Arresto Cardiaco.
  3. Favorire l’armonizzazione delle pratiche cliniche e dei modelli di risposta, riducendo la variabilità territoriale.
  4. Promuovere il coinvolgimento attivo dei cittadini, dei soccorritori laici e dei professionisti sanitari.

“Il lavoro che ha portato alla stesura di queste Linee Guida – ha commentato la presidente dell’Irc, Katya Ranzato, infermiera esperta in formazione presso l’Irccs Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano – è stato possibile grazie alla dimensione multiprofessionale e multisocietaria dell’approccio usato. L’unico utilizzabile nella gestione dell’arresto cardiaco in cui tutti, dai professionisti sanitari ai cittadini, sono coinvolti. La catena della sopravvivenza prevede tante fasi, tutte importanti: dal riconoscimento precoce all’allertamento dei soccorsi, dalla rianimazione cardiopolmonare alla defibrillazione, dai trattamenti avanzati alla gestione post-rianimatoria dei sopravvissuti. In questo contesto, il ruolo dell’infermiere, insieme a quello di tutta l’equipe multiprofessionale, diventa cruciale in termini di competenza, conoscenza e pratica, in quanto educatori. In questa catena ogni anello è fondamentale e nella stesura delle Linee Guida ognuno ha potuto portare il proprio contributo, dando vita a un reale lavoro di team”.

Consulta qui le Linee Guida per la gestione dell’Arresto Cardiaco in ambito extra e intraospedaliero.

Fonte: FNOPI